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L’Orchestra d’Archi Blanc al CRO di Aviano: musica, vicinanza e condivisione

Tra i momenti più intensi e significativi della Stagione 2025 dell’Orchestra d’Archi Blanc vi è senza dubbio il concerto realizzato presso il CRO di Aviano, in un contesto umano e relazionale di particolare delicatezza e valore.



L’iniziativa è nata come occasione di ascolto, vicinanza e condivisione attraverso la musica, con il desiderio di portare bellezza, attenzione e partecipazione in uno spazio in cui l’esperienza artistica può assumere un significato ancora più profondo. In questo contesto, la musica si è fatta presenza, dialogo e possibilità di incontro.


Durante il concerto, l’Orchestra d’Archi Blanc ha proposto anche Experience di Ludovico Einaudi, con il solista Andrea Simone De Nicolò, in un momento di grande intensità emotiva che ha segnato in modo speciale il percorso della stagione.


L’ensemble è stato guidato da Riccardo Pes, direttore e violoncello solista, insieme ai musicisti dell’Orchestra d’Archi Blanc, confermando ancora una volta la volontà di unire qualità artistica, sensibilità progettuale e attenzione verso contesti in cui la musica può diventare autentico strumento di vicinanza.


Un ringraziamento speciale va a Denis Biasin per aver messo generosamente a disposizione un pianoforte digitale per questa occasione, e alla Dott.ssa Elisa Coassin insieme a tutto lo staff medico del CRO di Aviano per l’accoglienza, la disponibilità e la sensibilità con cui hanno accompagnato questa esperienza.


Eventi come questo ricordano con forza come la musica non sia soltanto spettacolo, ma anche relazione, ascolto reciproco e presenza. Ed è proprio in questa capacità di creare connessioni profonde tra persone, luoghi e vissuti che l’Orchestra d’Archi Blanc riconosce una parte essenziale della propria identità.

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